Miglior levigatrice 2021, la classifica.

Miglior levigatrice 2021, la classifica.

Che cos’è?

La levigatrice è uno strumento indispensabile sia per i falegnami che per gli amanti del fai da te.

Un attrezzo utilissimo, che consente di portare a termine molti lavori, perfezionandone i dettagli in maniera veloce ed efficace. Può essere impiegata per definire i bordi o per eliminare dalle superfici i residui di pittura o vernice.

Grazie a questo strumento è possibile ottenere finiture professionali con il minimo sforzo rispetto al lavoro manuale. Ma come fare a scegliere la migliore levigatrice tra i vari modelli disponibili sul mercato?

Nella nostra guida analizzeremo le caratteristiche peculiari delle diverse tipologie di levigatrici presenti in commercio, per aiutarvi a scegliere il miglior prodotto in grado di soddisfare le vostre esigenze.

Le migliori del 2021, la classifica.

Tipologie disponibili

Levigatrice orbitale

La levigatrice orbitale è uno degli attrezzi più utilizzati non solo dagli hobbisti o dagli amanti del fai da te, ma anche a livello professionale.

Ma per un utilizzo ottimale è molto importante comprenderne il funzionamento e sapere, nello specifico, cosa si intende per levigatrice orbitale.

Ogni tipologia di levigatrice, infatti, è appositamente pensata e ideata per delle determinate superfici. Bisogna, dunque, evitare di utilizzare una sola levigatrice su diversi tipi di materiali, al fine di non rischiare di compromettere la buona riuscita del lavoro.

Detto questo, entriamo nel specifico e vediamo cos’è e a cosa serve una levigatrice orbitale. Si tratta di un particolare tipo di levigatrice che funziona attraverso il movimento orbitale del platorello, il supporto per abrasivi che viene assemblato all’attrezzo.

Si differenzia dalle levigatrici a base circolare, che ruotano semplicemente, perché ruota rispetto all’asse dello strumento, compiendo un movimento che somiglia a un’oscillazione più che a una rotazione.

La levigatrice orbitale permette di regolare più precisamente la potenza di levigatura con cui vogliamo lavorare il materiale a nostra disposizione.

Su alcuni modelli è, infatti, possibile scegliere il numero di giri che vogliamo far compiere all’attrezzo, mentre altri presentano una funzione molte utile che permette di raccogliere il materiale di scarto della lavorazione.

Viene usata per levigare le superfici più sottili e delicate, come porte o finestre, o per eliminare piccole quantità di materiali nei lavori di finitura grazie alla sua maggiore precisione rispetto ad altri tipi di levigatrici.

Levigatrice a nastro

La levigatrice a nastro è una tipologia di levigatrice molto utilizzata grazie alla sua efficacia e alla sua versatilità.

Funziona in maniera molto semplice ed intuitiva, levigando le superfici tramite un nastro abrasivo che compie un movimento automatico.

Di recente, le levigatrici a nastro sono state progettate anche per essere utilizzate come attrezzi “fissi”, ovvero montate direttamente su un piano di lavoro.

Questo tipo di levigatrice offre sicuramente diversi vantaggi, tra cui la rapidità di lavorazione e l’affidabilità.

Può essere utilizzata sul legno, ma anche su altri materiali, come il marmo o il ferro, per ridefinirne i contorni o sgrossare le superfici e per rimuovere grosse quantità di materiale.

Grazie alla comoda possibilità di sostituire il nastro, questo tipo di levigatrice può essere utilizzata su diverse superfici. Sul mercato ne esistono davvero tantissimi modelli, che si differenziano tra loro per la potenza di levigatura e per le dimensioni del nastro.

Le levigatrici non professionali di piccole dimensioni presentano un nastro di 6 mm di larghezza, mentre i modelli industriali presentano dimensioni, ovviamente, più ampie.

La levigatrice a nastro si adatta a ogni utilizzo, ed è molto maneggevole, grazie alla sua forma compatta. Inoltre, la maggior parte dei modelli sono dotati di diversi accessori che garantiscono un risultato professionale in poco tempo e senza alcuno sforzo da parte vostra.

Levigatrice rotorbitale

La levigatrice rotorbitale è uno strumento importantissimo per la lavorazione di diverse superfici, che rappresenta la naturale evoluzione della levigatrice orbitale.

Oltre al movimento orbitale, questo attrezzo è in grado di compiere anche la rotazione dell’asse su cui poggia la piastra abrasiva. Per questo tutti i modelli di levigatrice rotorbitale presentano una base circolare.

Grazie al suo caratteristico movimento, l’attrezzo può essere utilizzato anche per levigare ingenti quantità di materiale, anche sui materiali più difficili. Maggiori difficoltà, invece, potranno essere riscontrate nella lavorazione delle superfici curve. La sua forma circolare, infatti, è specificamente indicata per le superfici piane.

Le levigatrici rotorbitali, se dotate di regolatore di velocità, possono essere utilizzate anche sulle superfici delicate, basterà impostare il numero delle oscillazioni a seconda della tipologia di materiale utilizzato.

Ad ogni modo, si tratta di uno strumento particolarmente versatile, che può essere impiegato per l’esecuzione di diversi lavori di falegnameria.

Come ad esempio, spianare le superfici, modellare la forma del legno, rimuovere i materiali, pulire e lucidare o eliminare le parti ossidate dalle superfici metalliche.

Le levigatrici rotorbitali possono essere alimentate a corrente, oppure tramite batterie ricaricabili.

Queste ultime, prive di filo, sono più indicate per i lavori all’aperto, ma hanno una durata minore e spesso, anche una potenza più limitata.

Guida all’acquisto e caratteristiche

Scegliere la migliore levigatrice tra i tanti modelli disponibili in commercio può risultare un’impresa tutt’altro che facile.

Ogni tipologia di levigatrce, infatti, presenta determinate caratteristiche e funzionalità che differiscono in base alla destinazione d’uso dell’attrezzo.

Per scegliere la migliore levigatrice è importante, dunque, valutare diversi aspetti.

Primo tra tutti, l’utilizzo che dovrete farne, poiché ognuna è progettata per un determinato uso.

A cosa ti serve?

Per il fai da te, o per piccoli lavori di manutenzione, come il rispristino di porte, finestre, o piani di lavoro, è meglio orientarsi alla scelta di un attrezzo semplice e di facile utilizzo, come la levigatrice orbitale.

Questo tipo di strumento, infatti, può essere utilizzato anche sulle superfici più fini o delicate, senza correre il rischio di danneggiamenti.

Per lavori di grossa portata, invece, sarà più indicata la levigatrice a nastro che, grazie alla sua versatilità, può essere utilizzata anche per lavori di grossa portata e su differenti tipi di materiali.

Caratteristiche

Un altro aspetto da non sottovalutare nella scelta della levigatrice che più si adatta alle nostre esigenze, è la potenza, che viene espressa in watt.

Maggiore sarà la potenza, più efficace sarà la forza abrasiva dello strumento.

Un’altra caratteristiche da valutare è il peso: un peso contenuto e un design compatto vi aiuteranno a raggiungere anche gli angoli più difficili o le superfici irregolari con il minimo sforzo.

Infine, è bene considerare anche il tipo di alimentazione della levigatrice, se a filo o a batteria. I modelli alimentati a corrente sono solitamente più potenti e affidabili, e hanno una maggiore resistenza.

Quelli a batteria, invece, presentano una potenza minore ma possono essere trasportati e utilizzati ovunque, anche all’esterno. L’assenza del filo offre, inoltre, una maggiore liberà di movimento.

I migliori marchi

Levigatrice Jellas

Levigatrice Meterk

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