Miglior saturimetro da dito 2021, la classifica.

Miglior saturimetro da dito 2021, la classifica.

Cos’è e a cosa serve?

Il saturimetro da dito consiste in un dispositivo, denominato anche ossimetro o pulsossimetro, che permette di verificare l’esatto livello di saturazione dell’ossigeno all’interno nel sangue, così come ulteriori fattori qual l’intensità delle pulsazioni, lo stato di ipossia e la frequenza cardiaca.

Ebbene, il saturimetro da dito permette di non sentire affatto dolore in quanto non ha una tecnica d’utilizzo invasiva.

Inoltre, grazie alle sue dimensioni davvero ridotte questo può essere trasportabile ed è possibile riporlo ovunque al fine di tenere sempre sotto controllo la propria condizione.

Ebbene, il saturimetro da dito è ottimo anche al fine di calcolare la pressione sanguigna e la temperatura del corpo, ed è adeguato per chi necessita di una costante monitoraggio a causa di determinate patologie.

Nello specifico, vengono controllati i livelli dell’emoglobina presenti nel sangue ed il suo metodo d’utilizzo permette di impiegare solo pochissimi minuti.

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Come usarlo?

Al fine di utilizzare correttamente il saturimetro da dito, è fondamentale evitare che le proprie mani siano fredde e non a riposo.

Come già anticipato, la posologia di questo dispositivo non è affatto invasiva e dolorosa per la persona che lo utilizza, proprio perché è sufficiente infilarlo al medio o all’indice. Successivamente, si dovrà applicare una sorta di pinzetta presente nel saturimetro, che deve essere riposta nell’ultima falange.

Una volta svolti correttamente questi passaggi, sarà sufficiente avviare il dispositivo ed infine attendere che i valori di ossigeno nel sangue compaiano nell’apposito display.

Guida all’acquisto e caratteristiche.

Al fine di scegliere il miglior saturimetro da dito è fondamentale utilizzare dei criteri di scelta.

Questi ultimi infatti permettono di selezionare molti meno dispositivi rispetto a tutti quelli presenti in commercio, in quanto costituiti da delle funzionalità e caratteristiche che li rendono perfetti per l’utilizzo e decisamente ottimali.

Tra i primi criteri da rispettare si hanno le dimensioni: queste sono ovviamente variabili a seconda del modello che si preferisce, e data la trasportabilità del dispositivo solitamente non si supera il peso di 70 grammi.

Ebbene, se si intende utilizzare questo saturimetro da dito sia su bambini che su adulti, è necessario prenderne uno apposito e dalle dimensioni che permettono una facile lettura dei valori sul display.

Solitamente questi ultimi sono a cristalli liquidi, ed è fondamentale che consentano una facile lettura anche a chi potrebbe avere dei problemi nel focalizzare la vista su uno schermo molto piccolo.

Il saturimetro da dito può essere utilizzato sia da coloro che hanno determinate patologie e necessitano quindi di una monitoraggio costante, che da chi semplicemente vuole monitorare la propria salute o cercare di individuare la fonte del problema dal momento in cui non si sente tanto bene.

In secondo luogo, è fondamentale tenere in considerazione la precisione: dovendo infatti misurare l’ossigeno presente nel corpo, la frequenza cardiaca e numerosi altri valori, è necessario ottenere un quadro della propria salute quanto più preciso possibile.

Si consigliano quindi dei saturimetri da dito di ultima generazione, i quali sono caratterizzati da delle tecnologie altamente innovativa e più avanzate rispetto ai vecchi modelli, soprattutto nel caso in cui la persona che deve utilizzare il dispositivo abbia la stretta necessità di una monitoraggio costante e altamente precisa.

Queste tecnologie di ultima generazione consentono al dispositivo di inviare direttamente delle notifiche all’utente, al fine di confermare la corretta rilevazione dei dati o meno.

Vi sono diverse funzionalità aggiuntive a seconda del modello che si sceglie, pertanto si consigliano dei prodotti versatili.

Qualora si abbia la necessità di avere un dispositivo di lunga durata, soprattutto se la monitoraggio deve essere costante ma in luoghi dove non è necessario ricaricare il saturimetro da dito, allora si consiglia una batteria di lunga durata.

Quest’ultima può rientrare o meno nei criteri di scelta del cliente, proprio perché è una caratteristica che dipende dalle proprie necessità.

Il saturimetro da dito deve essere caratterizzato da uno schermo abbastanza grande da garantire una facile lettura dei dati.

Oltretutto, in determinati modelli è persino possibile salvare tutti i dati per poi compararli tra loro, e tenere quindi una sorta di tracciamento che dimostra i propri valori nel corso dei giorni. Se si pensa che queste funzionalità non facciano al caso proprio, allora è possibile mirare a dei dispositivi meno sofisticati.

In alternativa, è comunque possibile tenere un tracciamento di tutti i dati cartaceo.

Infine, vi sono determinate funzioni che facilitano la salvaguardia della propria salute, ma che sono presenti solo nei modelli più sofisticati e pertanto di maggior prezzo.

Ebbene, la funzione di avviso permette di inviare una notifica all’utente quando i suoi livelli di ossigeno risultano troppo bassi: in quel caso, è necessario contattare il proprio medico.

Se queste funzionalità aggiuntive non rientrano nelle proprie necessità o interessi, allora è possibile comperare dei prodotti più semplici e di minor prezzo rispetto agli ultimi citati.

Le migliori marche

Saturimetro LPOW

Saturimetro ANKOVO

Saturimetro Wawech

Saturimetro GIMA